Riserva dello Zingaro: Cala Mazzo di Sciacca

19 luglio 2009

Zingaro Mazzo di Sciacca 1

Superate le tonnare di Scopello, si arriva all’accesso sud della Riserva dello Zingaro. Siamo a circa 7 km da Tonnarella dell’Uzzo che si trova in prossimità dell’ingresso nord.

Zingaro Mazzo di Sciacca 3

I sentieri che uniscono queste due splendide calette sono ricchi di vegetazione rara e incontaminata. Il panorama è meraviglioso, sospeso tra lo sciabordio delle onde e il fruscio del vento.

Zingaro Mazzo di Sciacca 2

Ancora una volta, difficile descrivere i colori e bellezza dello spettacolo della Natura.


Bonifacio: roccaforte del vento

12 agosto 2008

Vi sono città predestinate, il cui destino è scritto già nel luogo che occupano.

Così Bonifacio, in Corsica, era già roccaforte e bastione, prima che vi si insiediassero i primi abitanti molti millenni orsono, prima che i greci, i romani e poi i pirati saraceni vi trovassero approdo e rifugio. Prima ancora che fosse terra di conquista dei pisani, dei genovesi, dei turchi, dei francesi…

Da sempre conteso come avamposto strategico nel Mediterraneo, questo borgo a picco sul mare cela un piccolo porto chiuso in un fiordo profondo. E fu proprio la dominazione genovese che iniziò, seppur con fasi alterne, nel IX secolo d.C., a lasciar la traccia più indelebile: un dialetto locale del tutto simile al ligure.

Leggi il seguito di questo post »


Riserva dello Zingaro: Tonnarella dell’Uzzo

28 giugno 2008

Vi è un luogo unico in Sicilia, dove la Natura incontaminata offre uno spettacolo senza confronto: la Riserva naturale dello Zingaro.

La Riserva Naturale copre circa 1650 ettari lungo 7 kilometri di costa nella penisola di San Vito lo Capo, sul Golfo di Castellammare, accessibili solo attraverso piccoli sentieri, alti verso l’interno o lungo la costa, dai quali è possibile scendere in meravigliose calette. L’accesso da nord conduce verso Tonnarella dell’Uzzo.

Leggi il seguito di questo post »


Parigi: la città dei ricordi

23 dicembre 2007

Parigi: un lampione di ghisa riflesso sul selciato, bagnato dalla pioggia.
E’ tutta lì, come un sospiro, la sua anima, quella di una città che ha visto nascere e morire storie tristi o bellissime e, segretamente, le custodisce.

Parigi_01

Città dai tratti apparentemente aristocratici, il suo portamento si dipana lungo i viali sconfinati, accompagnati dal profilo regolare ed austero dei raffinati palazzi, decorati da stucchi. E i loro abbaini scuri, ci riportano ad una dimensione più popolare, fino a piccoli antri ai margini, che ospitano i clochard.


Parigi_02

Capitale del lusso e della grandeur, Parigi affascina, stupisce. Dalle boutique si sprigionano fragranze ricercate, nei grandi centri commerciali mille luci abbagliano sguardi meravigliati.
Città delle meraviglie, fagocitata dall’industria del commercio, che ne sarà delle storie dei santi bevitori? In cosa si rispecchieranno oggi, le liriche sfrontate dei poeti maledetti?
 

Leggi il seguito di questo post »