Onofrio Gallo…chi è costui?

Per chi più o meno frequentemente ha avuto occasione di leggere alcuni articoli del mio blog, avrà sicuramente notato i corposi commenti a firma di un certo Umberto Esposito. 

La mole, l’impaginazione e la struttura non facilitano di certo la lettura e la comprensione del messaggio. Pertanto non sempre è facile interpretarli e ripercorrere il ragionamento verificandone l’esattezza.

E la cosa non riguarda solo questo blog. Gli stessi identici commenti pubblicati nei post relativi a Fibonacci, al Teorema di Fermat, a Pitagora e tanti altri argomenti affini, si trovano riportati tali e quali su molti altri blog, quasi fossero l’unico strumento per la pubblicazione diffusione di (presunte) uniche, innovative e rivoluzionarie scoperte matematiche di un misterioso personaggio: tale Onofrio Gallo, (nato nel 1946 a Cervinara, Valle Caudina) autore del monumentale Codex Cervinarensis contenente il famoso (?) Teorema Mirabilis di Gallo.

Un personaggio degno della medaglia Fields, completamente ignorato da ogni fonte di informazione disponibile su internet. Nemmeno la pagina dei cittadini illustri di Cervinara ne menziona le gesta, se non attraverso un commento del solito Umberto Esposito, suo unico portavoce e rappresentante.

Certo, non essere presenti sul web non significa “non esistere” (anche se nel mondo della comunicazione attuale, poco ci manca), ma è ancor più curioso che tale “esistenza”, per così dire, sul web abbia un’unica e sola fonte che in maniera sistematica e infaticabile diffonde, peraltro solo nei blog, le continue e mirabolanti scoperte del fantomatico matematico. 

Strano anche il fatto che una così produttiva e intensa diffusione di commenti e interazioni – come sul blog ben più autorevole dei Rudi Matematici – si interrompa davanti a richieste del tipo: “è possibile avere copia del codex cervinarensis?”. Alle quali corrisponde un evasivo silenzio e la catena di botta e risposta si interrompe.

E allora, prima ancora di entrare nel merito dei contenuti, forse il primo teorema da dimostrare è l’esistenza dell’opera di Onofrio Gallo…o no?

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28 risposte a Onofrio Gallo…chi è costui?

  1. umberto esposito ha detto:

    ONOFRIO GALLO…CHI E’ COSTUI? Alla domanda “Onofrio Gallo…chi è costui? “ (neppure originale visto che fa il verso all’arcinota “question” di manzoniana memoria) non si sarebbe ancora trovata una risposta secondo l’estensore della nota, il Prof. (?) Michelangelo, i cui probabili meriti matematici noi ignoriamo e non certo per nostro volere. Che trattasi comunque di un docente di matematica lo si può dedurre dagli articoli del suo sito, uno dei più seri e degni di considerazione da parte dei visitatori. Non a caso qualche mese addietro abbiamo definito il suo sito “meraviglioso”!… ma, allo stato delle cose, ci sorge il dubbio di aver forse commesso un errore di sopravvalutaione del personaggio che “Michelangelo si noma”, ma che di virtù michelangiolesche ne dimostra ben poche, in primis quella dell’ospitalità! Mi spiego meglio perché il caso lo richiede. Se una persona entra in casa mia e lo accolgo come amico non una, ma decine di volte…non posso alla fine chiedermi “Ma chi è costui?”. Altro dubbio. Il dovere dell’ospitalità non è più sacro? Qual è stata la molla che ha fatto scattare il meccanismo di disarticolazione della logica del Signor Michelangelo? La mole? L’impaginazione? La strutura? La scarsa comprensione dei nostri messaggi forse non tutti ( ma non sempre) chiari o non sempre facili da intepretare? O qualcos’altro? E poi che cosa c’entra Onofrio Gallo in tutto questo? Tutt’al più sarebbe stato più consequenziale chiedersi “Umberto Esposito…chi è costui?”, visto che sono il curatore di un’opera sterminata (circa ottomila pagine), il Codex Cervinarensis appunto, davvero “monumentale” dunque!, del quale l’illustre signore del blog michelangiolesco, alla fine della sua nota, intende dimostrare un non meglio precisato “teorema di esistenza dell’opera di Onofrio Gallo”…Ma non essendone pienamente convinto ( e come potrebbe esserlo, non essendo in possesso dell’opera ?), conclude con un “…o no?”. Se gli articoli postati dal sottoscritto sul suo blog, egregio signor Michelangelo, non erano di suo gradimento, per quale motivo prima li ha esaminati e poi li ha accettati e poi, inspiegabilmente, in un raptus di “rigetto” ?, li ha rigettati? E si trattava di post che quasi certamente avevano contribuito ad illuminare di luce propria il suo “meraviglioso” blog ( lo sostengo ancora! Anche se dispiaciuto.). La molla che ha fatto saltare tutto? Probabilmente qualche risultato originale prima sconosciuto alla comunità dei matematici o la stessa diffusione sistematica delle rivoluzionarie scoperte matematiche (formule, teoremi, principi, teorie) di Onofrio Gallo(che viene definito molto sbrigativamente e superficialmente “fantomatico matematico”) mal digeriti da qualcuno che si sarà magari sentito offeso, anche se indirettamente. Ma a lei Signor Michelangelo vanno riconosciuti alcuni meriti in nome della Libertè- Égalitè- Fraternité…Publicité. Il primo, come dicevo, quello dell’ospitalità, il secondo quello della notevole ed inconscia intuizione relativa all’epiteto “monumentale” ( riferito al Codex Cervinarensis), il terzo ad un lapsus freudiano ( non so se volontario o involontario e fino a che punto tale) relativo all’illustrazione del suo articolo con la foto del più grande logico di tutti i tempi, colui che affossò il programma hilbertiano di formalizzazione della matematica nell’intento (rivelatosi illusorio) di dimostrare la completezza dei sistemi ipotetico-deduttivi facendo crollare d’incanto tutte le certezze e i sogni visionari del presuntuoso e logicamente limitato e mediocre Hilbert (che è ricordato quasi sempre per un elenco di 23 problemi (tra essi alcuni inconsistenti e altri poco chiari), per qualche risultato (di esistenza) in matematica e per qualche altro risultato servendosi sempre della collaborazione altrui; perfino gli spazi di Hilbert…non sarebbero, ad un’analisi più approfondita, farina del suo sacco!). Ci riferiamo al genio della logica Kurt Godel (1906-1978) che, con i suoi due teoremi (sulla Completezza semantica del 1930 e sull ‘Inmpletezza dei sistemi formali del 1930- 31), instaurò nelle Matematiche– parallelamente al Principio d’Indeterminazione di Heisenberg in Fisica Quantistica- il Principio di Relatività delle conoscenze. Lei, come molti altri, Signor Michelangelo si è chiesto “Onofrio Gallo…chi è costui?” (una domanda a cui noi contemporanei difficilmente potremmo rispondere) ed ha associato subito dopo, graficamente, sotto la sua domanda, il ritratto di K. Godel! Anche qui lei ha avuto un’intuizione folgorante, dal momento che Onofrio Gallo è un anarchico della logica e, come Godel o Paul J.Cohen (n.1934), è riuscito a dimostrare la relatività delle conoscenze nelle Matematiche, con la sua TTIE (o Teoria delle Trasformazione delle Identità in Equazioni) del 1989, più precisamente in che modo, a partire dal Principio di Disidentità di Gallo e dal suo Secondo Principio Generale della Conoscenza, il Teorema Mirabilis di Gallo (senza alcun punto interrogativo!) costituisca allo stato attuale delle conoscenze matematiche una specie di “passepartout” che consente di aprire contemporaneamente – con un innovativo linguaggio della simmetria – molti capitoli delle matematiche e delle Scienze (Fisiche, Chimiche , Biologiche, ecc) in precedenza considerati dei compartimenti –stagno difficilmente relazionabili tra loro e di passare facilmente dal continuo al discreto (o viceversa) impresa iniziata in particolare dal grande P.G.L. Dirichlet (1805- 1859), fondatore del metodo analitico in Teoria dei Numeri (nel 1837)ed altri. Senza dimenticare la facilità con cui si possono penetrare, approfondire ed enucleare taluni segreti racchiusi nel pensiero e nelle opere di Pitagora, di Archimede, di Diofanto, di Bhaskara II, di Fibonacci, di Cardano, di Fermat, di Pell, di Galois, di Eulero, di Gauss, di Cauchy, di Newton, di Ramanujan, ecc. Tanto per restare nella matematica tradizionale. Anche questa risposta è lunga, ma il pensiero va completato, mai eroso o sintetizzato in modo anticartesiano, specie se trattasi di argomenti innovativi ed originali. Per quanto attiene al Codex, nessuno aveva mai chiesto una copia del medesimo apertamente, ma, come ho risposto altrove, la cosa allo stato attuale è impossibile, a meno che qualche grosso editore o qualche istituzione zelante non voglia farsene carico per una sua rapida edizione completa. Per essere qualcuno non occorrono medaglie o premi (G. Perelman e lo stesso O. Gallo , docent!), l’acqua santa o l’investitura ufficiale delle Istituzioni…Per essere qualcuno occorre credere fortemente in quello che si fa. Un’impresa o qualsiasi altra cosa o la si fa o non la si fa. Tertium non datur. Non mi resta, egregio Signor Michelangelo, che cogliere l’occasione, per il sottoscritto irripetibile, di togliere definitivamente il disturbo dal suo blog da oggi in poi. Ma, ripeto lo avrei fatto prima, se solo ne avesse fatto cenno in precedenza. Grazie per la cortese attenzione. Prof. Umberto Esposito, “unico portavoce e rappresentante” di Onofrio Gallo (nato nel 1946 a Cervinara, Valle Caudina), autore del monumentale Codex Cervinarensis contenente il famoso Teorema Mirabilis di Gallo.

  2. Michelangelo ha detto:

    Caro Umberto Esposito, non si dispiaccia!
    Converrà che il beneficio del dubbio è uno strumento di sana dialettica e il presunto “dovere dell’ospitalità” violato, non dovrebbe essere secondario ad uno spirito critico che da sempre ha animato un fruttuoso progresso del pensiero. Lungi da me inoltre l’idea di censurare pensieri e commenti che seppur non sempre condivisi hanno valore in quanto tali, in quanto espressione libera di un punto di vista dal cui confronto non può che scaturire qualcosa di buono.

    Ci tengo pertanto a precisare che non sono stati assolutamente né rigettati ne cancellati o modificati. Consideri pertanto questo post come una risposta cumulativa.

    Ma veniamo al punto. La domanda è una sola: dove è reperibile copia dell’opera di Onofrio Gallo o dove è possibile consultarlo?

    La curiosità di approfondire, mi creda è molta. Del resto un opera che non viene letta è come un libro mai scritto.

    PS. sia il titolo che la foto, giustamente non sfuggite alla sua attenzione, sono volute citazioni.

  3. Anche a me piacerebbe sapere qualcosa di piu` sul Dr.Onofrio Gallo.
    Confesso di non conoscerne affatto ne` la figura matematica ne` tantomeno le sue “rivoluzionarie” opere.
    Saro` io l`ignorante ma se questo Prof. Gallo ha veramente dimostrato niente di meno che “l`ipotesi di Riemann” qualcuno dovra` pur degnarsi di “illstrarci per bene chi e` il Dr. Onofrio Gallo e quale sia la sua opera matematica cosi` rivoluzionaria”?
    O mi sbaglio?
    Inoltre perche` nessuno (nella comunita` matematica) sta parlando attualmente di questa possibile “risoluzione dell`ipotesi di Riemann” da parte del Dr. Onofrio Gallo (caso mai si parla unicamente di un possibile tentativo di dimostrazione della RH da parte del Prof. franco-americano LOUIS DE BRANGES della PURDUE UNIVERSITY (USA))?
    Se possibile,amerei avere delle brevi risposte dall`interessato o eventualmente da qualche suo rappresentante (come il gentil signor Esposito).
    Cordiali saluti a tutti dalla bella Svizzera.
    Dr.Kathrine M.

  4. umberto esposito ha detto:

    A seguito di cortese segnalazione a parte del Prof. Michelangelo, sia pur con ritardo, per motivi strettamente personali, rispondo una volta per tutte ad alcuni dei quesiti posti dai frequentatori dei tanti blog (compresa la gentile Dr. Kathrine M.), che gentilmente hanno ospitato o continuano ad ospitare alcuni risultati matematici di rilievo del matematico Onofrio Gallo non certo per pura compiacenza, ma per scelta indubbiamente intelligente ed opportuna, tenuto conto dei risultati “ rivoluzionari” da lui ottenuti nel campo della Teoria dei Numeri.

    1.Mi sembra che alcune brevi note bio-bibliografiche ed altre notizie in merito ad aneddoti ed episodi della vita di Onofrio Gallo già diffuse sul Web potrebbero essere più che sufficienti per rispondere alle domande relative alla figura matematica di Onofrio Gallo che, ribadisco, come alcuni tra i più grandi matematici del passato ( da Archimede, a Fermat, a Galois , ecc, non ha mai insegnato in alcuna “università”, né italiana, né straniera. Il che non implica ovviamente che non avrebbe potuto farlo: ma come Gauss egli non ha mai amato l’insegnamento “sistematico e ripetitivo”, previsto dai piani di studi accademici, fonte di possibile distrazione dalle proprie ricerche e dai propri approfondimenti in una disciplina (la Matematica, quella “creativa” e non pedissequa) che richiede appunto grande concentrazione e lunghe ore di applicazione.
    2) Esiste, fino a prova contraria, una serie di “primati” originali ottenuti in campo matematico da Onofrio Gallo (principi, teorie, teoremi, formule) che il sottoscritto, dopo lunghe discussioni con l’Autore e per sua gentile concessione, ha cercato di diffondere sul Web, al di là o meno del loro riconoscimento a livello ufficiale da parte delle autorità accademiche nazionali e internazionali. Partendo dal presupposto che i “riconoscimenti ufficiali”, in qualsiasi disciplina, sono sì importanti, ma non sono sempre indispensabili. Del resto un principio è un principio, una teoria è una teoria, un teorema è un teorema, una formula è una formula. Tra i tanti primati ottenuti in campo matematico, come ognuno può verificare de visu e de facto facilmente, spiccano la prima dimostrazione originale e diretta dell’Ultimo Teorema di Fermat ( ottenuta il 21 luglio 1991 e depositata in Roma il 27 dicembre 1993) e che è un caso particolare del Teorema Mirabilis di Gallo, che nulla ha a che vedere con le linee teoriche ( Geometria algebrica, ecc) su cui si fonda quella indiretta ( secondo alcuni “tirata per i capelli”) ottenuta il 19 settembre 1994 dal Prof. A.J. Wiles e dal suo ex-allievo e collega R. Taylor, ma pubblicata nella primavera del 1995. Una “dimostrazione” che non è accettata da tutti i matematici, anche se, com’è noto, essa fu ufficialmente accettata solo nel 1998 dall’Unione Matematica Mondiale.
    3) Per quanto riguarda la dimostrazione dell’Ipotesi di Riemann ( in particolare mi riferisco a quella “sintetica” di solo sette righe, ottenuta da Onofrio Gallo il 10 febbraio 2005 ) essa è stata diffusa sul Web (non importa se su uno o più blog, ecc) a partire dal 14 aprile 2010 ed è stata depositata il 30 aprile 2010 presso la più prestigiosa accademica matematica esistente, quella, per intenderci, che supporta ed amministra il Premio Abel per la Matematica. Che gli anglosassoni tifino per i loro connazionali o che gli esquimesi tifino anch’essi per i propri connazionali è naturale. Ma ciò purtroppo non implica che gli italiani tifino sempre per gli italiani. Specie di questi tempi!
    4) Non credo, a questo punto, di dover aggiungere altro, se non il fatto che la pubblicazione dell’articolo relativo ai cosiddetti numeri area-congrui, mirante a colmare un’inesplicabile lacuna da parte degli esperti, ritengo sia stata la causa scatenante di una “reazione a catena” di strani interventi e inesplicabili prese di posizioni a favore o contro i risultati matematici davvero “rivoluzionari” del Prof. Onofrio Gallo diffusi sul Web dal sottoscritto.
    PS. Onofrio Gallo è in ogni caso fortemente orientato a rifiutare qualsiasi eventuale tipo di “premio” connesso con la dimostrazione dell’Ipotesi di Riemann o con la dimostrazione della Congettura di Birch- Swinnerton-Dyer (che, guarda caso involve gli stesssi numeri area-congrui!, e che non sono stato autorizzato a diffondere sul Web e che, molto probabilmente, visto il clima rovente che si è venuto a creare, mai lo sarà). Grazie, una tantum, per la cortese attenzione. Prof. Umberto Esposito, per gentile concessione dell’Autore.

  5. Signor Umberto Esposito,
    guardi che io le voglio credere….
    Se il suo “genialissimo” Prof. Onofrio Gallo ha realmente ottenuto i rivoluzionari risultati matematici di cui Lei ci riferisce (tipo:dimostrazione in sette righe dell`ipotesi di Riemann), per favore,pubblichi sul WEB (o altrove) questa sensazionale,corta e rivoluzionaria dimostrazione dell`ipotesi di Riemann(dato che (se la “cosa” fose confermata) farebbe “semplicemente” diventare ipso facto il Prof. Gallo come il piu` grande matematico di tutti i tempi!!!)e questo a BENEFICIO DI TUTTA L`UMANITA`.
    Dopodicche` chieda pure al suo amico Prof. Gallo se desidera prender moglie (poiche` uno che dimostra l`ipotesi di Riemann e non vuole nessuna pubblicita`in cambio E` SICURAMENTE UN` UOMO (FANTASTICO) DA SPOSARE IMMEDIATAMENTE SENZA SE E SENZA MA.
    Aspettando una sua gentile ed eventuale replica A QUESTA MIA E-MAIL ,la saluto e le mando i miei piu` cordiali e sinceri saluti dalla bellissima Svizzera.
    Dr.Kathrine M. (SVIZZERA).

  6. Bruno ha detto:

    Ancora a cercare di rintracciare il fantomatico prof Gallo?

    Possibile che non salti subito agli occhi che si tratta della burla di un buontempone (Con la passione della matematica, questo sì…) in perfetto stile Bombieri?

    Hanno senso alcuno le teorie sulla DISIDENTITA’ o sulla previsione degli eventi futuri CASUALI?
    E che dire poi del “Teorema Mirabilis” (modesto, il prof…) e del “CODEX CERVINARENSIS?
    Nomi altisonanti che non significano assolutamente NULLA!
    Il prof Gallo avrebbe addirittura introdotto il mirabile Secondo Principio Generale della Conoscenza!(Cosa vorrà mai dire?)
    Praticamente stiamo parlando di una sorta di reincarnazione di Dio!
    In ogni caso rimando a questo Blog per l’ennesimo elenco di Castronerie pubblicate dallo zelante U. Esposito

    http://caudium.myblog.it/archive/2007/09/14/cervinara-cittadini-illustri.html

    Suvvia…basta con questa pantomima!

  7. Bruno ha detto:

    Salve a tutti!
    La formidabile coppia Gallo/Esposito ne ha sfornata un’altra:

    http://www.mrfinanza.com/2008/10/15/i-maya-e-le-profezie-sulla-fine-del-mondo-2012/

    Spunta fuori addirittura l’ULTIMO TEOREMA DEI MAYA!
    Siamo veramente all’assurdo!

    Tuttavia trovo la cosa, in un certo senso, addirittura divertente e meritevole di plauso: è incredibile come alcune persone trovino il tempo e la voglia di mettere il naso praticamente ovunque, dando addirittura una certa forma e un certo tono (va certamente sottolineata la proprietà di linguaggio del fantomatico prof Esposito) alle stupidaggini che dicono per i blog di tutta la Rete!

  8. piergiorgio malaguti ha detto:

    Ecco un guerriero della tribù dei Siuox (mi sbaglio o si chiamava Orso Bruno?) che scaglia alcune lance spuntate contro cose e avversari a lui ignoti o da lui incompresi perche a lui impossibili da comprendere.
    Mi spiego. I) Dio non esiste,vedi recente dimostrazione “fisica” di S. Hawking (aggiornatevi Signori della Guerra!, mentre il matematico in questione non solo esiste, ma, secondo il mio modesto parere, esisterà anche nei prossimi millenni, checchè ne dite o ne pensiate facendo controculutura sterile e inutile (attenti al mal di fegato, che può esservi fatale); II)Se qualcuno non sa leggere o se la Luna esiste non è colpa di nessuno: le due cose mi sembrano equivalenti dal punto di vista dell'”essitenza”. Le teorie, i teoremi e le formule del matematico cervinarese (che non conosco, ma che mi onorerei di conoscere ben volentieri personalmente) che voi avversate cosi spudoratamente e apertamente pullulano sul web…e non dimostrano forse il contrario di quanto andate affermando sul web? E’ la riprova di quanto da me scritto a suo tempo sui “regnanti” della Matematica (specie in Italia…un paese profondamente arretrato per certi versi e in certe occasioni: in quale paese civile si farebbero delle affermazioni denigratorie gratuite sulla mirabile ricerca matematca e scientifica di uno studioso qualsiasi…?) III)Mi sembra proprio il caso di dire che si sfiora il ridicolo! Non pensate a chi vi legge dall’Estero? Egregi Signori della Guerra e dell’Ipse Dixit la vostra epoca è semplicemente giunta al capolinea…Non vi resta che scendere, ma se continuate persistendo sulla stessa falsariga, oserei dire che…non vi resta che piangere! Bye Bye. Il vostro beneamato piergiorgio malaguti

    • Michelangelo ha detto:

      Beneamato Piergiorgio Malaguti,
      grazie per il suo pittoresco intervento in perfetto stile Umberto Esposito.
      Al punto II, Le farei notare che le teorie, i teoremi e le formule del prof. O. Gallo, pullulano *solo* sul web e per di più da una sola fonte.
      Lei ha avuto modo di leggerle altrove?

  9. Per favore,Piergiorgio Malaguti,abbia la gentilezza di darci i links scientifici del web ove sia possibile accedere e leggere di questi “incredibili teoremi,teorie e formule matematiche” del “emerito Prof.Gallo”(poiche` io non ho trovato nulla di scientifico a proposito di tutto questo nel web).
    Sono veramente curiosa di leggere qualcosa di concreto (se dovesse esistere) riguardante questo Prof. Gallo.
    Percui,per favore,Piergiorgio,illuminaci tu e dacci i links sul web in cui poter eventualmente leggere qualcosa di scientifico di questo fantomatico Prof. Onofrio Gallo.
    Cordiali saluti a tutti.

    Dr. Kathrine M. (Svizzera).

  10. Belchiore ha detto:

    Quest’uomo è innanzitutto un molestatore. Mi riferisco al presunto Prof. Umberto Esposito, scrive centinaia di parole e non arriva mai al dunque, prendesse esempio dal suo illustre quanto sconosciuto maestro che in sette righe ha risolto un problema secolare. Si vede, o meglio, si capisce che la sua cultura si ferma nelle supposizioni, nelle congetture, facendo carta straccia di tutte le regole e metodi scientifici, in somma, non serve a nulla una marea di parole se poi non si dimostra un bel niente. Se non verrò smentito, sono del parere che quest’uomo vuole soltanto chiamare l’attenzione su di se e del fantomatico e “ingiustiziato” Prof. Onofrio Gallo, purtroppo, di molestatori la rete è piena e il presunto professore non è il primo e non sarà l’ultimo.

  11. Concordo,purtroppo, con quanto scrive Belchiore.
    Cordiali saluti a tutti.
    Dr.Kathrine M.(Svizzera).

  12. piergiorgio malaguti ha detto:

    Mi chiedete l’impossibile! Com’è possibile “illuminare” degli Illuminati come Voi? Meritereste una risposta lunga e articolata, ma mi rendo conto che a nulla varrebbe entrare in una lunga e sterile discussione di tipo matematica-scientifica-filosofica-epistemologica, ecc.. con le SS.LL., dal momento che non c’è peggior sordo e peggior cieco di chi non vuol né sentire, né vedere! Mi limiterò pertanto a non tediare alcuno segnalando un link, per così dire, “cartaceo” che bene illustra il concetto di libertà di pensiero. Si tratta di un articolo di Piero Ottone ( e scusate se è poco) dal titolo “La stampa obiettiva esiste….” riportato a p. 11 del n. 1173 del 10 sett. 2010 del settimanale VENERDI di “Repubblica”.Non sarà difficile per le SS.LL. trovare le chiavi di lettura. Il triplice dubbio ottoniano “Diffondere idee, difendere interessi o dare notizie”? potrebbe certamente trovare risposta in quella specie di mini-Tribunale dell’Inquisizione anti-Giordano Bruno, dalle SS.LL. istituito ad arte e formato da inedite compresenze, che tende a creare malignamente volute ambiguità allo scopo di attuare una fatwa contro l’” infedele” (matematico, in questo caso) di turno che ha avuto l’ardire di essersi presentato sul Web come colui che ha fornito la prima dimostrazione originale diretta dell’Ultimo Teorema di Fermat e, soprattutto, la prima fulminante dimostrazione diretta dell’Ipotesi di Riemann (in solo sette righe, ribadisco e non so se mi spiego) e/o di aver creato dal nulla principii, teorie, teoremi, formule e quant’altro . E direi, soprattutto, di aver sbeffeggiato con i suoi risultati e le sue sfide ( a proposito per caso avete dato nottizia della risoluzione da parte di qualcuno dei problemi impossibili del matematico cervinarese in questione? ) qualche esperto di Teoria dei Numeri del partito di quelli che evidentemente non ammettono repliche…Il partito dell’Ipse Dixit, ancora attivo in Italia, dove spesso si tengono impegnati nella ricerca (anche e perché no? Udite! Udite!) centinaia di accademici che- guarda caso- spudoratamente hanno spesso lo stesso cognome! Il dubbio sorge spontaneo: sono parenti vicini o lontani o semplicemente, per dirla con Totò, sono solo degli “affini”?. Oggetto delle loro ricerche? Spesso ciò che è stato già risolto o già scoperto altrove o nelle stesse patrie mura per la pura gioia di incassare fondi o di fare quantomeno da scudo o da grancassa di risonanza ad editori che pur devono vivere, nel nostro caso, sull’Ultimo Teorema di Fermat o sull’ Ipotesi di Riemann ( vedi i vari Aczel, Singh, Du Sautoy, Derbyshire,e chissà quanti altri ancora…). Provate a chiedere a qualcuno di costoro “Che cos’è una misura”? Lo spunto mi è stato offerto da una comunicazione personale da parte del Prof. Umberto Esposito (che ringrazio apertamente) e l’episodio è riportato nell’ormai ben noto Codex Cervinarensis.Un illustre studente, oggi diventato un illustre accademico e che va per la maggiore, interpellato a suo tempo da colui che fu l’allievo prediletto di R. Caccioppoli, il catanese-napoletano Prof. F.Cafiero, alla presenza di almeno cinquecento aspiranti matematici , non seppe rispondere. Pensò alla “misura” di Protagora e stava per rispondere “l’Uomo”. Per sua fortuna, comprese in tempo che l’avrebbe sparata grossa e restò muto…fino a diventare… Presidente dell’UMI ( acronimo di Unione Matematica Italiana), ma meglio sarebbe leggere quell’acronimo come “Umile Matematica Italiana”, visto quanto sopra. La “misura di Cafiero” ha fornito anzitempo “la misura” di questo (ora) illustre matematico di cui è meglio tacere il nome ( forse che non si dice il peccato e non il peccatore?). L’importante è che si sappia in giro che esistono siffatti personaggi che sfornano links a ripetizione con i loro “piccoli” contributi alla ricerca destinati a rimanere tali per l’eternità!Detto per inciso: indovinate chi fornì la risposta esatta al quesito di Cafiero, dopo alcuni interminabili attimi di silenzio assoluto, nell’aula che era stato (si può ben dirlo!) teatro del ben noto ed eccentrico Prof. Caccioppoli ? La risposta esatta fu data dal matematico cervinarese. Sì proprio lui! Onofrio Gallo. La risposta è ovviamente (per chi la conosce) “Un numero” e la riportiamo a puro titolo d’informazione per qualche altro illustre cattedratico che dovesse nutrire qualche dubbio in merito. Per chiudere in perfetto stile Umberto Esposito, come le SS.LL. hanno tenuto a sottolineare, faccio la seguente considerazione fianle: sic stantibus rebus, quando chiuderete questa caccia all’ “infedele”: una vera pantomima che fa rivoltare i Lettori del Web, già da qualche tempo esasperati, al punto da sbottare con il celebre ciceroniano interrogativo “ Quo usque tandem abutere patientia nostra…”?
    Spero che i links segnalati siano più che sufficienti, in caso contrario le SS.LL. si possono sempre rivolgere alla più prestigiosa accademia matematica oggi esistente. Dovrebbe bastare, non credete? Il vostro beneamato Piergiorgio Malaguti.

    • Michelangelo ha detto:

      Beneamato Piergiorgio Malaguti,
      restiamo ancora in attesa della fantomatica dimostrazione dell’Ultimo Teorema di Fermat di O. Gallo.
      O forse questa valanga di parole non è che una distrazione per nascondere ciò che in realtà non esiste?

  13. Belchiore ha detto:

    Faceva prima pubblicare quelle sette righe, ma non vi rendete conto? Non si può imporre una personalità, i veri geni fioriscono da se. Diffondente le idee il riconoscimento sincero e meritato verrà spontaneo, altrimenti si cade in una fallacia.

  14. TANTISSIME PAROLE PER DIRE…NULLA(OSSIA:TANTO FUMO MA POCO O ADDIRITTURA NIENTE ARROSTO).
    SE IN 7 RIGHE QUESTO EMERITO PROF.GALLO HA RISOLTO EFFETTIVAMENTE LA STRAORDINARIAMENTE DIFFICILE IPOTESI DI RIEMANN” …PERCHE` NON SCRIVERCELE QUA SOTTO,IN CONCRETO ED IN LINGUAGGIO MATEMATICO NATURALMENTE, QUESTE “7 FAMOSE RIGHE” DELLA PRESUNTA DIMOSTRAZIONE “GENIALE” DELL`IPOTESI DI RIEMANN DEL NOSTRO EROE PROF. ONOFRIO GALLO?
    NON CI SAREBBE NULLA DI PIU` SEMPLICE CHE SCRIVERCI QUA SOTTO ,SEMPLICEMENTE E SENZA TANTE INUTILI PAROLE,QUESTE “BENEDETTE” 7 RIGHE DI QUESTA PRESUNTA DIMOSTRAZIONE DELLA RH DA PARTE DEL SIGNOR ONOFRIO GALLO (PRESUNTO GENIO DELLA MATEMATICA) PER EVENTUALMENTE DISSIPARE OGNI DUBBIO PURE IN TUTTI QUANTI NOI POVERI LETTORI/TRICI “SCETTICI” O “PRUDENTI” PER ANTONOMASIA.
    BUONANOTTE A TUTTI.
    Dr. Kathrine Martinez-Martignoni (Svizzera).

    POST SCRIPTUM:
    STO ANCORA ASPETTANDO I LINKS MATEMATICI DOVE POTER ANDARE A LEGGERMI QUALCOSA (QUALSIASI COSA SIA!!!)SUGLI EVENTUALI “LAVORI MATEMATICI RIVOLUZIONARI” DI QUESTO ESIME MA FANTOMATICO “PROF”. ONOFRIO GALLO…SE C`E` QUALCUNO/A IN GRADO DI DARMI CONCRETAMENTE QUESTI LINKS MATEMATICI (SENZA UN “DILUVIO DI PAROLE INUTILI”)DI CUI SOPRA,IO (NATURALMENTE) GLIENE SAREI MOLTO GRATA.

  15. piergiorgio malaguti ha detto:

    A proposito di “links”….Mi chiedete l’impossibile! Com’è possibile “illuminare” degli Illuminati come Voi? Meritereste una risposta lunga e articolata, ma mi rendo conto che a nulla varrebbe entrare in una lunga e sterile discussione di tipo matematica-scientifica-filosofica-epistemologica, ecc.. con le SS.LL., dal momento che non c’è peggior sordo e peggior cieco di chi non vuol né sentire, né vedere! Mi limiterò pertanto a non tediare alcuno segnalando un link, per così dire, “cartaceo” che bene illustra il concetto di libertà di pensiero. Si tratta di un articolo di Piero Ottone ( e scusate se è poco) dal titolo “La stampa obiettiva esiste….” riportato a p. 11 del n. 1173 del 10 sett. 2010 del settimanale VENERDI di “Repubblica”.Non sarà difficile per le SS.LL. trovare le chiavi di lettura. Il triplice dubbio ottoniano “Diffondere idee, difendere interessi o dare notizie”? potrebbe certamente trovare risposta in quella specie di mini-Tribunale dell’Inquisizione anti-Giordano Bruno, dalle SS.LL. istituito ad arte e formato da inedite compresenze, che tende a creare malignamente volute ambiguità allo scopo di attuare una fatwa contro l’” infedele” (matematico, in questo caso) di turno che ha avuto l’ardire di essersi presentato sul Web come colui che ha fornito la prima dimostrazione originale diretta dell’Ultimo Teorema di Fermat e, soprattutto, la prima fulminante dimostrazione diretta dell’Ipotesi di Riemann (in solo sette righe, ribadisco e non so se mi spiego) e/o di aver creato dal nulla principii, teorie, teoremi, formule e quant’altro . E direi, soprattutto, di aver sbeffeggiato con i suoi risultati e le sue sfide ( a proposito per caso avete dato nottizia della risoluzione da parte di qualcuno dei problemi impossibili del matematico cervinarese in questione? ) qualche esperto di Teoria dei Numeri del partito di quelli che evidentemente non ammettono repliche…Il partito dell’Ipse Dixit, ancora attivo in Italia, dove spesso si tengono impegnati nella ricerca (anche e perché no? Udite! Udite!) centinaia di accademici che- guarda caso- spudoratamente hanno spesso lo stesso cognome! Il dubbio sorge spontaneo: sono parenti vicini o lontani o semplicemente, per dirla con Totò, sono solo degli “affini”?. Oggetto delle loro ricerche? Spesso ciò che è stato già risolto o già scoperto altrove o nelle stesse patrie mura per la pura gioia di incassare fondi o di fare quantomeno da scudo o da grancassa di risonanza ad editori che pur devono vivere, nel nostro caso, sull’Ultimo Teorema di Fermat o sull’ Ipotesi di Riemann ( vedi i vari Aczel, Singh, Du Sautoy, Derbyshire,e chissà quanti altri ancora…). Provate a chiedere a qualcuno di costoro “Che cos’è una misura”? Lo spunto mi è stato offerto da una comunicazione personale da parte del Prof. Umberto Esposito (che ringrazio apertamente) e l’episodio è riportato nell’ormai ben noto Codex Cervinarensis.Un illustre studente, oggi diventato un illustre accademico e che va per la maggiore, interpellato a suo tempo da colui che fu l’allievo prediletto di R. Caccioppoli, il catanese-napoletano Prof. F.Cafiero, alla presenza di almeno cinquecento aspiranti matematici , non seppe rispondere. Pensò alla “misura” di Protagora e stava per rispondere “l’Uomo”. Per sua fortuna, comprese in tempo che l’avrebbe sparata grossa e restò muto…fino a diventare… Presidente dell’UMI ( acronimo di Unione Matematica Italiana), ma meglio sarebbe leggere quell’acronimo come “Umile Matematica Italiana”, visto quanto sopra. La “misura di Cafiero” ha fornito anzitempo “la misura” di questo (ora) illustre matematico di cui è meglio tacere il nome ( forse che non si dice il peccato e non il peccatore?). L’importante è che si sappia in giro che esistono siffatti personaggi che sfornano links a ripetizione con i loro “piccoli” contributi alla ricerca destinati a rimanere tali per l’eternità!Detto per inciso: indovinate chi fornì la risposta esatta al quesito di Cafiero, dopo alcuni interminabili attimi di silenzio assoluto, nell’aula che era stato (si può ben dirlo!) teatro del ben noto ed eccentrico Prof. Caccioppoli ? La risposta esatta fu data dal matematico cervinarese. Sì proprio lui! Onofrio Gallo. La risposta è ovviamente (per chi la conosce) “Un numero” e la riportiamo a puro titolo d’informazione per qualche altro illustre cattedratico che dovesse nutrire qualche dubbio in merito. Per chiudere in perfetto stile Umberto Esposito, come le SS.LL. hanno tenuto a sottolineare, faccio la seguente considerazione fianle: sic stantibus rebus, quando chiuderete questa caccia all’ “infedele”: una vera pantomima che fa rivoltare i Lettori del Web, già da qualche tempo esasperati, al punto da sbottare con il celebre ciceroniano interrogativo “ Quo usque tandem abutere patientia nostra…”?
    Spero che i links segnalati siano più che sufficienti, in caso contrario le SS.LL. si possono sempre rivolgere alla più prestigiosa accademia matematica oggi esistente. Dovrebbe bastare, non credete? Il vostro beneamato Piergiorgio Malaguti.

  16. piergiorgio malaguti ha detto:

    A questo punto davvero non Vi resta …che piangere! Visto che continuate in coro il solito bla-bla-bla. Che dire? Matematicamente parlando somigliate sempre più ad una funzione monotòna decrescente in modo esponenziale in perfetta sintonia con l’italica decrescita economica dei nostri tempi. E ciò dal momento che i Vs interrogativi e le Vs percezioni del reale nulla possono aggiungere o togliere alle incognite di un’equazione che per Voi è del tutto irresolubile e che ormai si pone all’orizzonte come un vero e proprio turbamento interiore oltre che come un oscuro e inconscio desiderio di superare i limiti della Vs conoscenza. Le Vs difficoltà di percezione ampiamente palesate fino ad oggi su vari temi ( UTF , RH, equazioni diofantee e loro metodi risolutivi, tenuto conto che i Vs metodi risalgono a dir poco ad Euclide!) sia sul piano dell’udito (una sordità accecante!) sia sul piano della vista ( una miopia galoppante tendente a zero in un arco temporale minimo!) consiglierebbero a chi scrive di orientarVi a restare con i piedi per terra, finchè ciascuno non trovi la sua vera strada. Dunque “ a ciascuno il suo” secondo le proprie predisposizioni e le proprie naturali inclinazioni.. E non potrebbe essere diversamente. Potreste ispirarVi, che so?, ai vari E. John, G. Clooney ,per i maschietti; e alle varie Madonna, Lady Gaga o, più in generale, agli stereotipi di EAT THE VOID ( “voglio dormire e mangiare e dormire e fare l’amore”) per l’unica femminuccia del Vs gruppetto. Potrebbe essere una soluzione interessante. Non credete? Ovviamente con tanto di cappello per le libere scelte che farete in tal senso e con gli immancabili auguri da parte del Vs beneamato (o forse sempre più antipatico?, ma mai “poco serio” ) Piergiorgio Malaguti!

  17. piergiorgio malaguti ha detto:

    A questo punto davvero non Vi resta …che piangere! Visto che continuate in coro il solito bla-bla-bla. Che dire? Matematicamente parlando somigliate sempre più ad una funzione monotòna decrescente in modo esponenziale in perfetta sintonia con l’italica decrescita economica dei nostri tempi. E ciò dal momento che i Vs interrogativi e le Vs percezioni del reale nulla possono aggiungere o togliere alle incognite di un’equazione che per Voi è del tutto irresolubile e che ormai si pone all’orizzonte come un vero e proprio turbamento interiore oltre che come un oscuro e inconscio desiderio di superare i limiti della Vs conoscenza. Le Vs difficoltà di percezione ampiamente palesate fino ad oggi su vari temi ( UTF , RH, equazioni diofantee e loro metodi risolutivi, tenuto conto che i Vs metodi risalgono a dir poco ad Euclide!) sia sul piano dell’udito (una sordità accecante!) sia sul piano della vista ( una miopia galoppante tendente a zero in un arco temporale minimo!) consiglierebbero a chi scrive di orientarVi a restare con i piedi per terra, finchè ciascuno non trovi la sua vera strada. Dunque “ a ciascuno il suo” secondo le proprie predisposizioni e le proprie naturali inclinazioni.. E non potrebbe essere diversamente. Potreste ispirarVi, che so?, ai vari E. John, G. Clooney ,per i maschietti; e alle varie Madonna, Lady Gaga o, più in generale, agli stereotipi di EAT THE VOID ( “voglio dormire e mangiare e dormire e fare l’amore”) per l’unica femminuccia del Vs gruppetto. Potrebbe essere una soluzione interessante. Non credete? Ovviamente con tanto di cappello per le libere scelte che farete in tal senso e con gli immancabili auguri da parte del Vs beneamato (o forse sempre più antipatico?, ma mai “poco serio” ) Piergiorgio Malaguti

  18. info@fotomarchese.it ha detto:

    Sto leggendo da varie parti su questo Onofrio Gallo…ma non riesco a capire, pur essenso del suo paese natìo Cervinara, chi costui possa essere… Secondo un mio modesto e disinteressato parere è solo una madornale bufala messa in atto da un altro fantomatico soggetto che neppure riesco a mettere a fuoco e che, guarda caso, per le strade del paese non incontro… Mah… se esiste, il suo lavoro…perchè non lo rende noto? Dubitate gente, dubitate…

  19. Anonimo ha detto:

    beh’ che dire… piergiorgio malaguti e umberto esposito sono veramente i due massimi esponenti di “trollaggio” sui forum di internet, lo stile e’ veramente eccelso, mai visto nulla di cosi’ ben articolato e ben fatto… complimenti 😉

    ps: a proposito di link ecco cosa si intende per trollaggio http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  20. Anonimo ha detto:

    E’ un semplice pagliaccio in cerca di notorietà, e gli rispondete pure…

  21. Turing ha detto:

    E’ un povero pagliaccio in cerca di notorietà, e gli rispondete pure…

  22. Anonimo ha detto:

    é proprio vero che l’italia è piena di creduloni…e ora capisco perchè siamo arrivati a questo livello…specialmente in politica. Se intelligentissimi matematici abboccano alla supercazzola(inventata nel film Amici Miei) di due provocatori(che magari sono la stessa persona)…significa un italiano medio crede a tutto? Ditemi di no, per favore. L’ultimo addirittura posta la stessa cosa a giorni di distanza diversi…stessa cosa che magari copia e incolla al bisogno.

  23. Kerstin ha detto:

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