Sottili percorsi tra Godel, Kafka e Borges

Vi sono storie che si svelano uguali pur seguendo percorsi profondamente diversi. Talvolta sottacciuti, esistono sottili rimandi tra l’arte e la scienza, tra la letteratura e la matematica, entrambe intimamente legate da un desiderio di conoscenza: è così che dalla logica di Godel si arriva alla letteratura di Kafka, passando per Borges.

escher-relativita

Il teorema di Godel sembra risuonare ancora con il fragore del silenzio, scandita, lapidaria come l’ultima parola oltre la quale nulla è concesso.

In realtà, in principio la sua dimostrazione non era molto più che un sofisticato percorso logico, molto tecnico, ma le successive letture ed interpretazioni ne amplificarono la portata.

Con assoluto rigore, Godel dimostra che ogni sistema matematico in cui sono definibili i numeri naturali (1, 2, 3, …) come insieme è incompleto. Dunque conterrà alcune verità non dimostrabili se non ampliando tale sistema e così via.

In altre parole, sembra che la verità ultima e assoluta sfugga al pensiero razionale in un gioco di continui rimandi. Così il matematico si ritrova ad affrontare sempre nuovi problemi che lo allontanano dal suo obiettivo, proprio come l’agrimensore K., nel Castello di Kafka, perso in una labirintica burocrazia.

Eppure in questo frangente non è la sconfitta e la rassegnazione a prendere il sopravvento, quanto una rinnovata fiducia nella conoscenza, proprio come nella Biblioteca di Babele di J. L. Borges.

Un universo di libri, tutti identici nel formato, contenenti tutte le possibili combinazioni di lettere e caratteri. Molte le opere senza significato o non intellegibili, eppure, tra le molteplici combinazioni, vi sarà il libro dei libri, contenente la Verità.

Destinata forse a rimanere una meta irraggiungibile e ignota, sarà anche il fine ultimo degli uomini. E lo studio continuo della conoscenza ne porterà ad intuire e intravedere una logica che ne sveli l’Ordine, un'”elegante speranza, che rallegra la solitudine

3 risposte a Sottili percorsi tra Godel, Kafka e Borges

  1. annarita scrive:

    Michelangelo, lo linko al Carnevale della Matematica.

    Complimenti per la nuova veste del blog. E’ molto fine.
    A presto
    annarita

  2. Lia scrive:

    Michelangelo, veramente bello per me questo tuo pezzo sul teorema di Godel e le sue implicazioni nella letteratura…Dopo aver letto il tomo di Hofstadler (ormai molti anni fa), con il suo labirinto armonico (Goedel, Escher, Bach), sono interessata a tutto quanto viene prodotto sul tema dello “Strano anello” e sull’essenza dell’intelligenza intesa come qualcosa che possiamo trovare solo sempre un po’ più distante, oltre….
    Bellissima la scelta di Kafka e Borges, due dei miei prefiriti. Ancora complimenti

  3. Popinga scrive:

    Trovatoti grazie Carnevale Matematica stop Ammirato tuo blog per grafica et contenuti stop Subito messo tra preferiti stop Ciao stop
    Popinga

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: