Bevagna

bevagna-codice

La storia di Bevagna sembra assai lontana dalla mite tranquillità che pervade il borgo. L’elegante architettura medievale cela antiche dispute, conflitti e giochi di potere, “affidandone il ricordo alla dura pietra”.

bevagna-1

Piazza Silvestri, cuore del paese, risale al medioevo, per l’esattezza al XII secolo, epoca dei comuni. Ma le origini sono ben più antiche.
Tracce di insediamenti nell’età del ferro, poi gli etruschi, ai quali probabilmente si deve il nome di Mevania e quindi i romani che ne plasmarono l’assetto urbanistico nel I secolo d.C., quando Mevania divenne un municipio importante, per la sua posizione strategica lungo la Flaminia.

bevagna-2  bevagna-3  bevagna-orto


Tutt’ora gli edifici conservano la stessa disposizione, avendo nel tempo inglobato e riadattato le precedenti strutture, come per le terme o il grande anfiteatro, ora sovrastato da edifici in un isolato semicircolare al cui interno trova posto l’ottimo ristorante Redibis, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa.

bevagna-2

La fortuna della città si incrinò con la caduta dell’impero romano. Assoggettata ai longobardi, poi all’impero Germanico, entra a far parte successivamente dello Stato Pontificio, fino al X secolo. Dopodichè diverrà un libero comune retto da consoli, il cui orientamento guelfo, a favore del papato comporterà la distruzione per mano di Federico II, nel XIII secolo.

bevagna-3

Di qui la rinascita medioevale di Bevagna, continuamente contesa tra imperatore e papa che decreterà l’annessione definitiva allo Stato Pontificio nel XV secolo, che, salvo alcune brevi parentesi, ne conserverà il controllo fino alla costituzione del Regno d’Italia.

bevagna-orto

Advertisements

6 risposte a Bevagna

  1. Passeggiata rilassante nella storia …

  2. Carmine ha detto:

    Un racconto molto bello di un luogo che non conoscevo, un blog molto interessante e attento alla cultura storica e architettonica, mi piacerebbe linkarti non ti dispiace?

  3. Michelangelo ha detto:

    @twostella: …per un freddo weekend di sole

    @carmine: ti ringrazio molto e ovviamente linka pure!

  4. salsadisapa ha detto:

    adoro bevagna: quando ci vado parcheggio sempre vicino al clitunno, e già lo scroscio dell’acqua sotto i lavatoi mi mette di buon umore. l’hai raccontata in modo superlativo! vorrei aggiungere di non perdersi la festa delle “gaite” (ovvero i quartieri) che si tiene ogni anno a fine giugno: vengono rievocati in modo davvero eccezionale tutti gli antichi mestieri ormai dimenticati, come il cartaio, il liutaio, la tintoria medievale… l’anno scorso è stata costruita una ferriera duecentesca unica in italia, tanto che è stata presa in considerazione da alcune famose università italiane come caso di studio. oltre a sfidarsi negli antichi mestieri, le gaite si sfidano anche a tavola col miglior piatto medievale! scusa forse ho scritto troppo!! 🙂 un abbraccio!

  5. sisifo ha detto:

    Ciao ho preparato un regalo per i miei amici di blog
    Passami a trovare qui
    lepaginedisisifo.blogspot.com
    Ti aspetto

  6. Michelangelo ha detto:

    @salsadisapa: la conosci bene la “tua” Umbria! :-)Non ho mai visto la festa delle “gaite”, ma davvero merita il viaggio soprattutto per chi come me è appassionato di usi e costumi medioevali. Grazie per il tuo commento, così interessante e dettagliato! A presto

    @Sisifo: grazie per il pensiero! arrivo subito…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: