Trilussa: all’ombra

Mentre me leggo er solito giornale spaparacchiato all’ombra d’un pajaro, vedo un porco e je dico: – Addio, majale! vedo un ciuccio e je dico: – Addio, somaro! Forse ‘ste bestie nun me capiranno, ma provo armeno la soddisfazzione de poté dì le cose come stanno senza paura de finì in priggione”.

Arguto e pungente osservatore dei vizi e delle virtù dell’uomo, Carlo Alberto Salustri, meglio conosciuto come Trilussa, attraverso le sue celebri poesie ha saputo coniugare la saggezza di Esopo e lo sferzante realismo del Belli, regalandoci una satira intelligente e ironica di una borghesia romana (e italiana) sorniona e conformista.

La strada mia

La strada è lunga, ma er deppiù l’ho fatto:
so dov’arrivo e nun me pijo pena.
Ciò er core in pace e l’anima serena
der savio che s’ammaschera da matto.

Se me frulla un pensiero che me scoccia
me fermo a beve e chiedo aiuto ar vino:
poi me la canto e seguito er cammino
cor destino in saccoccia.

10 risposte a Trilussa: all’ombra

  1. Paolo Bee scrive:

    Adoro Trilussa!

    E’ di un’attualità sconvolgente..
    🙂

  2. Pupottina scrive:

    il messaggio di Trilussa è ancora molto attuale …

    ottima citazione!!!

  3. Ross scrive:

    Conosco pochissimo Trilussa, quello che proponi fa riflettere, grazie!

  4. campodifragole scrive:

    Wow la prima mi ha fatto morir dal ridere, una risata liberatoria😉
    Trilussa e’ da approfondire…

  5. Ogni tuo spunto di lettura e poesia è sempre interessante!

  6. Panettona scrive:

    ti ho inviato una mail spero tu l’abbia ricevuta

  7. Michelangelo scrive:

    Mi fa proprio piacere che Trilussa, seppur poeta romanesco, sia così tanto apprezzato. In effetti l’arguzia delle sue metafore non ha confini.

    @Daniela: probabilmente ce ne sarà ancora occasione da queste parti..🙂

    @twostella: troppo buona!

    @panettona: sai che non ho ricevuto nulla!😦 l’indirizzo è:
    michelangeloplace@yahoo.it
    grazie

  8. astrofiammante scrive:

    lo conosco poco, ma l’ho letto piacevolmente, mi par di capire che vi si legge l’essenza dell’esistenza, con
    considerazioni del quotidiano….

  9. perchè questa sul ministro non vi piace?

    Er ministro novo

    Guardelo quant’è bello! Dar saluto
    pare che sia una vittima e che dica:
    – Io veramente nun ciambivo mica;
    è stato proprio el Re che l’ha voluto! –

    Che faccia tosta, Dio lo benedica!
    Mó dà la corpa ar Re, ma s’è saputo
    quanto ha intrigato, quanto ha combattuto…
    Je n’è costata poca de fatica!

    Mó va gonfio, impettito, a panza avanti:
    nun pare più, dar modo che cammina,
    ch’ha dovuto inchinasse a tanti e tanti…

    Inchini e inchini: ha fatto sempre un’arte!
    Che novità sarà pe’ quela schina1
    de sentisse piegà dall’antra parte!

  10. Michelangelo scrive:

    anche questa è molto attuale…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: