Roberto Saviano – Gomorra

 Saviano R., Gomorra, Mondadori, 2006

Container di cinesi morti congelati che tornano in Cina per far immigrare altri cinesi, vestiti e accessori griffati, falso made in Italy che alimenta indistintamente il mercato del falso e dell’originale e poi ancora l’ascesa delle famiglie di Casal di Principe e le faide interne per il controllo del mercato della droga e dell’imprenditoria edilizia e del traffico illecito dei rifiuti.

Ripercorrendo il filo di un’inchiesta a partire dal traffico di droga o da un omicidio, ci si trascina dietro un’altra miriade di fili intrecciati che vanno dal traffico d’armi all’imprenditoria turistica in Scozia. Si scopre che nella regione con il più alto tasso di disoccupazione d’Europa, si ha il più alto numero di Mercedes vendute.

Sfogliando le pagine di Gomorra ci si rende perfettamente conto che il termine “camorra” è un nomignolo inappropriato, grottesco, teatrale. In realtà è il “Sistema”. Si scopre così un intero substrato soggiacente il tessuto socio-economico che ne supporta e ne alimenta lo sviluppo, diretto da un potere economico e militare concentrato nelle mani di una vasta organizzazione criminale.

Un drammatico circolo vizioso senza ritorno, dove le logiche dell’economia di mercato sono del tutto prive di vincoli etici e legali. E travolgono la società, sfruttando abilmente gli stereotipi del successo proiettati dai media e dal mondo dello spettacolo. Così tutti, vogliono far parte del sistema, che promette soldi, fama e potere.

Mi sono deciso a leggere Gomorra dopo aver incontrato, per puro caso, Roberto Saviano in una delle vie del centro, qui a Roma. Camminava con la sua scorta, due ai fianchi ben stretti ed uno dietro.
Non deve essere una vita facile e mi domando allora cosa può spingerti a esporsi a così tanti pericoli e soprattutto ad una così pesante solitudine. Probabilmente una rabbia profonda e il desiderio di voler fare qualcosa, seppur poco, seppur così difficile.

Ho trovato poi nel libro stesso una risposta, attraverso la vicenda della giovane maestra di Mondragone che ha testimoniato contro Salvatore Cefariello, killer poi condannato all’ergastolo, disobbediendo alle logiche omertose, per “un unica motivazione, quella della verità. Una verità che ha il sapore della naturalezza, come un gesto solito, normale, ovvio, necessario come il respiro stesso”.

Advertisements

4 risposte a Roberto Saviano – Gomorra

  1. frontespizio ha detto:

    Le contraddizioni del nostro Paese sono , in fondo, le storie di Saviano. La semplicità disarmante di ciò che racconta è il lato oscuro che ni ha colpito di più. Disarmanti i fatti e disarmati noi, quasi a voler apaticamente accettare quello che accade sotto i nostri occhi.
    Ciao Michele.

  2. PER ROBERTO SAVIANO GOVERNATORE DELLA CAMPANIA

    Noi, firmatari della petizione “Roberto Saviano Governatore”, ci impegniamo a sostenere una eventuale candidatura dell’ormai famoso autore di “Gomorra” alle prossime elezioni regionali in Campania, a prescindere dai partiti che eventualmente lo sosterranno.

    Crediamo infatti che Roberto Saviano possa essere una personalità in grado di, se non risolvere, perlomeno migliorare fortemente i problemi che affliggono la Campania da anni e anni, in primis la soffocante presenza della camorra.

    Per questo, noi firmatari, anche di altre Regioni, chiediamo a Roberto di tenere in conto la possibilità di candidarsi alle prossime elezioni regionali.

    Per firmare: http://www.firmiamo.it/savianogovernatore

    FIRMIAMO TUTTI !!!

  3. pulce ha detto:

    No, perchè candidarlo? No, lucido, riesce a criticare il sistema perchè è fuori. All’interno sarebbe fagogitato. Andate lo a chiedere a Travaglio. Non ci pensa lontanamente……

  4. giulyg78 ha detto:

    Dopo aver finito il libro, mi sono chiesta cosa può spingere un ragazzo come me, a sfidare il Sistema, quello che non esita un attimo a scaricare raffiche di mitra, quello che detiene il potere di far girare il (libero…) mercato, quello che a nostra insaputa ci instrada come un gregge belante sul sentiero da lui tracciato. Il più grosso problema che i mei coetanei possono avere è di non riuscire a superare un esame universitario o di non aver ancora trovato lavoro. Nessuno apre gli occhi al mattino domandandosi se arriverà a sera. Nessuno gira per le strade di una città circondato da una scorta. Nessuno ha trovato il coraggio di gridare pubblicamente che il Sistema c’è, esiste, vero reale e potente come non osavamo neppure immaginare.
    Questo è quello che ha fatto Saviano. Un ragazzo. Come noi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: