William Blake e il desiderio di infinito

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Vedere un mondo in un granello di sabbia,
  E un cielo in un fiore selvatico,
tenere l’infinito nel palmo di una mano,
E l’eternità in un ora

William Blake (1757-1827)

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11 Responses to William Blake e il desiderio di infinito

  1. lealidellafarfalla ha detto:

    Di Blake ho letto poco e i ricordi risalgono al tempo del liceo. Ottimo suggerimento per le letture delle vacanza natalizie.

  2. abend6 ha detto:

    I pensieri e le poesie di Blake sono estremi e visionari e,per questo, autenticamente importanti.
    Luisa

  3. Michelangelo ha detto:

    anche per me è stato un memorabile incontro ai tempi del liceo. Un’opera visionaria e fantastica, ma al tempo stesso semplice e cristallina.

  4. frontespizio ha detto:

    Autore che ha legato l’arte e la letteratura in un modo singolare e provocatorio.
    Michele

  5. Michelangelo ha detto:

    William Blake appartiene a quel gruppo di poeti, autori di liriche suggestive ed evocative. Le sue incisioni, così come le poesie, sono visionarie e potenti.

    Ho riportato solo alcuni versi, perchè, credo non vi sia null’altro da aggiungere ad una rappresentazione così immediata dell’assoluto e del desiderio di infinito.

  6. Michela ha detto:

    conoscevo i versi, ma non ricordavo affatto a chi appartenessero.
    Grandiosi ganci per portarci verso gli autori, queste belle citazioni.

  7. nunzy conti ha detto:

    ..questo è il mio più grande desiderio…
    questo il mio viaggio…

  8. […] nei versi di William Blake, riemerge quel tormentato rapporto dell’uomo con l’infinito, indomabile, affascinante […]

  9. Carlo Cappelli ha detto:

    Come nel paradosso di Zenone su Achille che non riesce a superare la tartaruga: è evidente che esisterà sempre un tempuscolo, piccolo a piacere, in cui Achille sta percorrendo lo spazio che lo separa dalla tartaruga, ma questa nel frattempo è andata avanti, anche se di pochissimo. Si gioca sull’ingrandimento del particolare.

  10. rich ha detto:

    mi potete spiegare l’infinito presente in songs of innocence and experience di Blake

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