![]()
Cassiodoro lo definì un vino “porpora bevibile di soavità incredibile”.
L’Amarone della Valpolicella è uno dei vini italiani più antichi, tipico del veronese. Alcuni ipotizzano che il nome “Valpolicella” derivi dal latino Vallis polis cellae , ovvero la “valle delle molte cantine”. Il metodo di maturazione, caratterizzato dall’appassimento sui tradizionali graticci prima della pigiatura, era noto fin dai tempi di Teodorico. L’amarone Vigneti di Jago prodotto dalle cantine Domini Veneti ne rappresenta un’evoluzione di altissimo livello qualititativo.
A distanza di dodici anni, il vino si presenta ancora di color rosso rubino, seppure tendente al granato. Al naso rivela profumi intensi e persistenti ed un bouquet complesso ed elegante. Si avverte l‘amarena ed il cacao, con sentori di spezie dolci ed una nota balsamica. Al palato è largo, corposo, aiutato dal notevole grado alcolico di 15,5% vol. Finale interminabile, con grande rispondenza gusto-olfattiva. In una parola, spettacolare.
Archiviato in:Enogastronomia, Veneto, Vino














Commenti Recenti