
Finalmente. Eh sì, perchè Pascucci al Porticciolo rappresenta, se non addirittura un punto di arrivo, sicuramente una tappa molto importante nella ricerca di una cucina di pesce di elevata qualità.
La cucina di Gianfranco Pascucci parte da una materia prima di straordinaria freschezza – solo pesce pescato – per arrivare ad elaborazioni molto eleganti, ricche di citazioni e contaminazioni dove però il protagonista della scena è sempre il pesce. Il resto sono delicate sfumature di contorno, un sottile merletto che caratterizza il piatto senza snaturarne l’essenza o modulando eccessivamente il gusto.
Molto accogliente la sala, dove i colori sgargianti e l’arredo trovano armonia in un elegante e originale eclettismo. Tovagliato rigorosamente candido, cristalli Riedel.
Iniziamo. Arriva subito un piccolo benvenuto dello chef: aliciotto in tempura con salsa di peperoni (1.) e scegliamo il menù degustazione. Nei calici un ottimo Verdicchio: Podium di Garofoli, annata 2006.
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