La calura estiva invita a portare in tavola vini bianchi freschi e piacevoli, per accompagnare con leggerezza piatti delicati, magari di mare.
Torniamo così sulle tracce del Verdicchio. Un vitigno straordinario, forse non ancora valorizzato come meriterebbe, se pensiamo alla sua unicità, identificativa di un territorio.
Prodotto dalla storica azienda Fazi-Battaglia, nota per la caratteristica bottiglia ad anfora verdolina, il San Sisto è imbottigliato in una più tradizionale bottiglia albeisa e prende il nome dal vigneto di provenienza delle uve. Ovviamente Verdicchio in purezza, ma si stenta a crederlo: il San Sisto rappresenta un’eccezionale quanto sorprendente espressione del Verdicchio, un vino, senza dubbio “de solar claritade et virtù eccellentissime”.
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Serra della Contessa è “il nome che appare per la prima volta su un documento del 1474″. Si riferisce al terreno sul Monte Serra, un altura di natura vulcanica non molto lontano dall’Etna.
Sul sito dell’
Nobilitato da una 















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