
Quando gli Iapigi, secondo i greci discendenti del figlio di Dedalo, approdarono nelle coste dell’Italia sud orientale, diederono origine a tre popolazioni: i Dauni, i Peucezi e i Messapi.
I primi popolarono l’area del Tavoliere delle Puglie e del Gargano, l’antica Capitanata, nota anche con il nome di Daunia.
Il Syrah di Primis affonda le radici nel passato della propria terra, trovando nella vinificazione in purezza di questo eccezionale vitigno un ottimo alleato nell’esprimere al meglio le caratteristiche di un terroir particolare.
Il vino si presenta in una veste rosso rubino, appena violaceo sull’unghia. buona intensità olfattiva che si snoda in un percorso quasi sequenziale. Da primi riconoscimenti di frutta rossa accompagnati da note vanigliate, si nota un accenno speziato per poi arrivare ad un evidentissima nota di noce.
Palato nervoso, tannino graffiante sorretto da una decisa spina acida. Molto gradevole il finale su ritorno speziato e sentori di pepe nero.
prezzo di riferimento: 5-10 €
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Mi piace il Syrah, pensa un personaggio del mio prossimo romanzo l’ho chiamato Syrah.
Syrah, non a caso diffuso in tutto il mondo anche se la sua collocazione è la Valle del Rodano, senza appello. Sentori di pepe nero, interessante: in realtà, come spesso ho fatto, parlerei di totalità di aromi (non per fare il lezioso cmq, sia chiaro). Il rosso di questo vitigno è inconfondibile. Complimenti per le tue osservazioni che trovo esatte.
S.Buso