
Dopo gli spaghetti alle vongole arriva una rivisitazione, non tanto nella forma e nella presentazione, quanto nei contenuti, ovvero negli ingredienti, come spesso la cucina odierna ci insegna: prendere spunto da ricette tradizionali ed aggiungere, togliere o modificare qualche ingrediente nuovo e selezionato (e quando scrivo questo penso al classico “cacio e pepe” che un po’ tutti hanno riproposto con o senza mille varianti).
Al gusto il risultato ovviamente è leggermente diverso rispetto agli spaghetti con le vongole: complessivamente più morbido e delicato e con un gusto più rotondo dato dalla pasta all’uovo e ben accompagnato dalle telline, meno sapide rispetto le vongole.
E visto che gli spaghetti con le vongole erano un classico nelle cene estive della mia infanzia, ho pensato che proprio questo piatto potesse partecipare al mitico concorso 80’s Restyling indetto da Salsina-di-sapa!
Dedicato a tutti i reduci delle ormai improbabili esperienze culinarie degli anni ‘80, a chi è cresciuto con il Nesquik e ora solo Domori gran Cru, a tutti gli ex-paninari del “troppo giusto” che hanno rinnegato i fast-food e a tutti i novelli e impavidi esploratori delle frontiere del gusto e della buona tavola!

Ingredienti (per 2 persone):
800 gr. di telline;
200 g. di tagliolini (di kamut);
olio;
aglio;
peperoncino;
30 cl. di vino bianco;Preparazione:
Tenere a bagno le telline nella loro acqua di mare per circa 6 ore. Scolarle, lavarle. Preparare in una padella una base di soffritto con olio, aglio e peperoncino. Eliminare l’aglio e aggiungere le telline e il vino bianco. Lasciar cuocere finchè tutte le telline non si saranno aperte e il sugo si sarà ridotto. Far bollire l’acqua per la pasta e cuocere i tagliolini. Successivamente saltarli nella padella per 2-3 minuti e servire, spolverando con il pepe a piacere.
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Li voglio! Ottima reinterpretazione, i tagliolini di kamut sono squisiti con un profumo e una consistenza perfetti!
Sono una fan della pasta fresca e dei tagliolini! Di solito il pastificio dove ci riforniamo ha una varietà spettacolare di tagliolini… classici, al grano saraceno, spinaci, erba cipollina, funghi porcini, peperoncino e anche fragoline di bosco
Di solito hanno già così sapore di loro (e colore!) che li condiamo solo con del buon extra vergine e del pepe nero… Ma questi al kamut non lo conosco… di cosa si tratta? Potrei cercarmelo in Google… ma mi fa piacere che mi illumini tu
Anche questi sono uno spettacolo e una vera tentazione!
Passo anche per invitarti ad un meme, facile facile, su righeblu, se ti va…
ottimi davvero, la farina di Kamut oramà è arrivato il tempo di provarla, magari realizzando sti tagliolini qua

Cla
@twostella: è vero, è proprio la consistenza a rendere questa pasta di grande qualità
@Serena: non ne so molto, ma con piacere ti posso dire che il kamut è semplicemente una tipologia di grano duro ottenuto da coltivazione biologica. Pare abbia origini molto antiche e provenga dall’area egitto-mesopotamica.
Se vai sul sito http://www.kamut.it scopri che oggi il nome “kamut” è un marchio registrato e fa capo ad una società che ne garantisce e certifica la produzione.
@Anna: un meme è quel che ci vuole tra un post culinario e l’altro…
@Claudia: ciao claudia, ottima idea! Magari ci viene bene anche qualche primo invernale, non trovi?
eccomi finalmente! grande michelangelo, hai portato una ventata di freschezza ad un grande classico che ancora oggi piace a tutti, ma, vuoi mettere? questa versione è tutta da scoprire
GRAZIE MILLE per aver partecipato!! baci! :-*
Fantastica abbinata! la pasta di kamut per me è il top, e che dire delle telline, mi piacciono tanto ma qui praticamente non si trovano (sigh!!!).
Ma sai che ancora non ti avevo ben inquadrato anagraficamente? adesso la cosa mi appare decisamente più chiara ^_^
squisito in tutte le maniere