Michelangelo’s Place

Arte, cultura, viaggi ed enogastronomia

Ricette: Les Madeleines

Eureka! Stavolta la cottura delle madeleines non ha  lasciato spazio ad incertezze. Ed eccola qui, la piccola madeleine, con la sua forma a barchetta e la gobbetta, che tante altre volte non ne voleva proprio sapere di venir fuori. 

La ricetta è di Christophe Felder, già famoso pasticcere dell’Hotel de Crillon di Parigi ed è tratta proprio dal suo sito. A onor del vero, è stata la mia fidanzata a scovarla e a mettere in pratica questa versione delle madeleines, particolarmente soffice e leggera e – udite, udite – a base di olio di oliva.  Per il resto, io ci ho messo la macchina fotografica e una buona dose di golosità… 

    

Ingredienti:

2 uova;
125 gr. di farina;
120 gr. di zucchero;
50 gr. di burro;
75 gr. di olio;
25 gr. di latte;
4 gr. di lievito
5 gr. di succo di limone
la scorza di limone grattugiata q.b.
 

 


Preparazione:
Fondere il burro a bagnomaria. Sbattere le uova con lo zucchero, la buccia di limone ed il latte, fino a quando il composto diventa spumoso. Aggiungere la farina ed il lievito. Mescolare ancora e, infine incorporare il succo di limone, il burro fuso e l’olio. Continuare a mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare l’impasto in frigorifero per una notte.
Il giorno seguente è possibile effettuare la cottura. Questa è la fase più delicata
. Riscaldare il forno a 220°C, dosare un cucchiaio scarso per ogni stampo ed infornare per 5 minuti. La pasta dovrebbe lievitare rapidamente e cominciare a formare la gobbetta. Non appena trascorsi, socchiudere il forno, portare la temperatura a 180°C e lasciar cuocere per altri 5 minuti, in questo modo si completerà la cottura e si definirà meglio la gobbetta nella parte centrale delle vostre madeleine

Archiviato in:Enogastronomia, Ricette , , , , , , , , , ,

22 Responses

  1. Anna righeblu scrive:

    Una forma perfetta, complimenti alla tua fidanzata!
    Non le ho mai preparate, le ho considerate sempre troppo laboriose per l’organizzazione e il rispetto dei tempi!
    Per ora archivio la ricetta…

  2. caravaggio scrive:

    buone ,mi è piaciuta la battuta io ho messo la mia golosità e cè da capirti come si fà a resistere ad una simile bontà di proustiano ricordo buon inizio di settimana

  3. caravaggio scrive:

    non conosco il dolce il bollo adesso mi metto a cercarlo in rete mi hai incuriosito buona giornata

  4. salsadisapa scrive:

    sono a dir poco perfette… ed io continuo a resistere alla tentazione di comprare gli stampini!
    basta
    cedo
    :)

  5. frontespizio scrive:

    La fotografia sicuramente non coincide con la qualità della pasticciera!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Michele

  6. abend6 scrive:

    E’ uno di quei dolci che preferisco. Semplice e gustoso; quando mi capita ne mangio come le ciliegie.
    Luisa

  7. occhidigiada scrive:

    Mamma che acquolina!
    Ma per lo stampino posso usare quelle “barchette” dove si fanno anche le crostatine?

  8. Michelangelo scrive:

    Grazie a tutti, cosa dire…presenterò!

    @Anna: eh sì, la forma è la vera “sfida” delle madeleines, però anche il sapore… questa ricetta è veramente gustosa! Da provare!

    @caravaggio: eh sì, hai ragione…il “proustiano ricordo”. Devo proprio recuperare quel testo e pubblicarlo!

    @salsadisapa: da te mi aspetto qualcosa di superlativo, con tanto di fantasiose varianti creative!

    @michele: diciamo che non sono servite molte alchimie fotografiche per queste foto…

    @luisa: …infatti sono quasi finite!

    @occhidigiada: be’ sì…no…boh! in realtà per le madeleine servono stampi a forma di conchiglia che sono più profondi da una parte e tronchi alla fine, se no non viene la forma tipica a barchetta!

  9. occhidigiada scrive:

    mi sa che ho capito quali sono!
    grazie

  10. Francesca scrive:

    Perfettissimi…

  11. Michelangelo scrive:

    @occhi di giada: ora tocca a te sperimentare!

    @Francesca: il giudizio di una professionista come te ci fa onore!

  12. ludmilla scrive:

    Anche le cose più semplici richiedono molte attenzioni..

    Grazie a tutti..

  13. annarita scrive:

    mhmhmh! Les madeleines, che bontà!

    Complimenti alla tua fidanzata: la forma a barchetta è perfetta!

    Grazie per la ricetta:).

  14. Serena scrive:

    Mmmm potrei provare… sarò in grado? :-) Mi manca lo stampo però… si troverà su Ebay? Complimenti alla fidanzata per l’ottimo risultato e a te per le foto :-)

  15. Michelangelo scrive:

    @Annarita: grazie! tutti questi complimenti sono stati davvero tanto graditi!

    @Serena: serve solo un bel po’ di pazienza per provare e riprovare…le formine le trovi facilmente nei negozi per casalinghi. Ti consiglio quelle in silicone che sono molto pratiche.

  16. mujahida scrive:

    normalmente facevo le madeleine con un’altra ricetta -e venivano squisite-…ma ho provato la tua e sono venute ancor meglio!!! thanks!!!

  17. Michelangelo scrive:

    @mujada: molto bene! a presto con altre nuove proposte!

  18. Ludmilla scrive:

    Grazie mujahida, sono molto contenta che la ricetta sia competitiva.

  19. Lucia scrive:

    bene, bene, bene!
    Sai che io sulle madeleines ci ho fatto un libro? Versione dolce e salata, per giunta.
    Se ti/vi interessa, vieni a dare un’occhiata al mio blog
    http://www.radicchiodiparigi.wordpress.com

    ciao!

  20. crusaneta scrive:

    Complimenti, io ieri ne ho fatte con piu uova, ho messo la ricetta nel mio blog: http://www.ilmiomondotuttifrutti.splinder.com
    Vengono morbide anche quelle, ho fatto cottura normale pero, non con il forno semiaperto e poi devo provare a far riposare l’impasto come dici te vediamo cosa viene fuori :)
    Grazie!

  21. [...] due tipi di tè, immaginando due situazioni, magari due personalità: Jasmin pearls, con piccole madeleines e le pagine di Simenon. Un’atmosfera rarefatta e delicata, in cui abbandonarsi a ricordi [...]

  22. Anonimo scrive:

    buone

Leave a Reply

Partecipa alla raccolta

Disclaimer

I contenuti di questo blog, eccetto dove diversamente specificato, sono rilasciati con Licenza Creative Commons.



Creative Commons License



Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da internet e valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del Blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Le altre sono di proprietà dell'autore del Blog e sono coperte da copyright. Non è consentita alcuna loro riproduzione, nemmeno parziale (su stampa o in digitale) senza il consenso esplicito dell’autore.