Sfogliamo nuovamente i ricordi di Parigi, per incontrare un personaggio ormai leggendario per tutti i golosi: Pierre Hermè, uno dei più grandi pasticceri al mondo.
Su Global Chef è descritto così: ”Pierre Hermé is a big bear of a man with a thick shock of black hair, a delicious, infectious laugh and a shy charm“…e uno straordinario talento che lo porta persino ad essere nominato Chevalier de la Legion d’honneur, il massimo riconoscimento francese.
La sua boutique si presenta come una gioielleria, commessi in abito scuro servono con cura dolci dal design curato, preziose emozioni del palato che variano in funzione delle stagioni come collezioni di alta moda.
L’atmosfera è quella dei negozi di alta moda, l’estetica della pasticceria rapisce: creazioni dal design lineare e minimalista perchè, come dichiara qui, «La creazione, non è solo associazioni di sapori, è anche una riflessione sulle texture».
Ma è al palato che si apprezza quanto le sue creazioni siano sottili contrappunti ed equilibrismi gustosi, racchiusi in piccoli bocconcini: i famosi macarons, una girandola di gusti e colori.

foto tratta da Foodbeam
Splendidi colori che celano sapori ed equilibri tutti da sperimentare: pistacchio e albicocca, frutto della passione con cioccolato al latte, crema all’olio di oliva con la vaniglia, fino Ispahan, che coniuga petali di rosa, lamponi e litchis.
Gli stessi accostamenti si ritrovano poi nelle entremets & tarts:


Foto tratte da foodbeam
Per poi continuare con un ampia selezione di cioccolatini e di piccola pasticceria, les petits fours frais, piccole miniature delle più note torte…

Foto tratta da www.pierreherme.com
…per finire con la più tradizionale Viennoiseries: pan au Chocolat, Kounig-Amann, Cannelè e sopratutto il Bostock, una semplice tortina a base di mandorle profumata all’arancia. Pura poesia, ve lo assicuro.

foto tratta da Roboppy
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omammamiaa, che acquolina……
solo le foto di tanto ben di Dio! che sofferenza!
Dei capolavori però.
Che meraviglia!
Anche se il rosa non è il mio colore preferito, avrei scelto l’Ispahan…
Purtroppo sono entrata nei siti linkati e, le mie pupille e papille sono impazzite alla vista di quelle “gioie”, cannelè e millefoglie compresi!
che gola che colori buon inizio di settimana
madonna che paradiso…voglio andarci!!!
@Giovanna: dei capolavori sì! Purtroppo ne ho assaggiato solo una piccola parte però!
@Anna: il cannelè è particolarissimo sia per gusto che per consistenza, da provare sicuramente!
@occhidigiada: ecco qui l’indirizzo della boutique nella foto:
72, rue Bonaparte
75006 PARIS
Tel : +33 (1) 43 54 47 77
è vicino alla chiesa di St. Germain Des Prés
potrei svenire… oggi poi è pura stata la mia giornata vegan/crudista
grazie michelangelo,spero di poterlo fare presto
Sublime racconto culinario! Ma hai avuto la fortuna di provare queste specialità?
Ciao sandra
Ciao Sandra, benvenuta!
Sì, ho avuto modo di provare alcune specialità! Certo, il “menù”, tra cioccolatini, macarons e tart è di ben 32 pagine ed è difficile provare tutto!
Ma conto di ritornare a Parigi…
Mario, come mai? pesce d’aprile?
Cosa dire, la Francia anche nei suoi piccoli paesini esprime questa capacità di presentare delle cose semplici in un modo spettacolare e con una finezza unici. Non posso non togliermi il cappello.
Ciao Michele
E’ il mio appuntamento fisso ogni volta che vado a Parigi.
Pierre Hermé è il mio mito personale. Una goduria senza fine.
@Michele: lo stile e la cura nel servizio e nella presentazione sono una prerogativa della Francia
@Giovanna: devo dire che nella blogsfera Pierrè Hermè ha un seguito molto ampio!
[...] marmellate di Christine Ferber Tutto è cominciato qui. Infatti le marmellate in vendita nella golosa boutique di Pierre Hermé, sono appositamente [...]