Secondo la tradizione le Castagnole sono un dolce tipico delle Marche, ma ormai è diffuso un po’ ovunque come dolce di Carnevale.

La ricetta utilizzata è di Iginio Massari ed è stata pescata sull’ottimo sito di ricette Gennarino.org.
Ma chi è Iginio Massari? Un pasticcere che la sa davvero lunga, tanto da essere paragonato al Gualtiero Marchesi dei dolci. Membro fondatore dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Associati vanta un lungo cursus honorum nel settore e la sua pasticceria è praticamente un’istituzione dal lontano 1971.
Di certo non c’è la pretesa di eguagliare un maestro di tale levatura, ma le premesse sono sicuramente stuzzicanti. Vale la pena provare.
Di seguito riporto la ricetta, semmai qualcuno di voi abbia voglia di cimentarsi…
Ingredienti:
500 gr. di farina 00;
150 gr. zucchero;
2 uova grandi;
scorza di limone grattugiata;
75 gr. burro fuso freddo;
75 gr. di farina di mandorle;
5 gr. di lievito in polvere;
50 gr. di latte;
50 gr. maraschino;
sale.
Preparazione:
Montare in un recipiente ampio le uova con lo zucchero, unire il burro e la scorza di limone. Continuare a montare. Aggiungere la farina di mandorle, il sale e metà della farina setacciata con il lievito. Aggiungere alternando il liquore ed il latte. Successivamente aggiungere il resto della farina e lavorare fino ad ottenere una pasta della consistenza di una frolla morbida. Arrotolare bastoncini di circa 2,5 cm e tagliare tronchetti di circa 2 cm. Friggere in abbondante olio extravergine di oliva. Passarle calde nello zucchero semolato e consumare tiepide.
Varianti:
Al posto del maraschino ho utilizzato il Marsala Vecchio Samperi ventennale di Marco De Bartoli, che sposa benissimo l’uovo; il risultato è ottimo, gusto profumato e poco invadente. Visto che assorbono pochissimo olio, invece dello zucchero semolato è possibile utilizzare lo zucchero a velo che meglio si trattiene. In realtà anche nell’impasto non è stato utilizzato lo zucchero semolato, ma il fruttosio. Nel piatto in secondo piano potete vedere una parte delle castagnole cotte al forno: alla fine risultano come piccole praline di pane, più biscottate rispetto alle castagnole fritte e senza il gusto dolciastro dato dalla frittura. Infine, seguendo i consigli della nonna, si possono speziare aggiungendo all’impasto polvere di chiodi di garofano.
Archiviato in:Enogastronomia, Prodotti tipici, Ricette , carnevale, castagnole, cucina, cucina tipica, Marche, Marsala, Ricette, ricette di carnevale, ricette tradizionali










Un “dolce” di questi tempi che ricordo da bambino e il sapore è particolare tanto che ne mangi una e tirano…..le altre.
Michele
Sono golosa e le castagnole sono come le ciliegie, una tira l’altra. Le varianti regionali sono molto interessanti, ma la classica rimane la mia preferita.
A presto
io invece ho postato carnevale siculo buona serata
E’ vero, una tira l’altra …e infatti sono finite subito!!
me le faceva la mia tata Mimma….
io mai provato! Che sia la volta buona??
Mi viene voglia di mangiarle solo a vedere la foto
Una prelibatezza come le ciliege, è vero.
Oggi ho sentito che le “chiacchiere” altro dolce carnevalesco costano 90 euri al chilo.
Siamo alla frutta!!!!!
I tuoi post sono sempre pregevoli.
Luisa.
@Michela: se ti può incoraggiare, con questa ricetta si fa presto presto e niente caos da post-frittura come con il pesce…!
@Fabrizio: adesso che non ci sono più fa gola anche a me la foto… ma potresti sempre cimentarti ai fornelli, no?
@Luisa: non oso pensare quanto costano le castagnole, che peraltro sono anche piuttosto pesanti.
certo, tra l’altro mi piace cucinare
mmmmmmmmm che fame!
appena sperimentata la ricetta. La migliore che abbia mai provato, veramente. Croccanti fuori e morbidissime dentro. Le ha mangiate persino mia nipote di 5 anni che detesta i dolci fritti.
Grazie e buona domenica.
Bianca
Bianca, questa è proprio una bella notizia! Mi fa piacere che il mio post ti sia servito di spunto.
Grazie a te e a presto
Michelangelo
[...] Torta della nonna Eh sì, dopo le castagnole, voglio prendervi per la gola ancora una volta. La torta della nonna è un dolce semplice, [...]
[...] Original post by Michelangelo [...]
[...] gentile invito di Carolina, questa ricetta insieme alle castagnole fritte e al forno, partecipa alla raccolta “a Carnevale ogni Ricetta [...]
[...] Come per le Castagnole, è possibile aggiungere due cucchiai di Marsala e polvere di chiodi di [...]
vorrei sapere se qualcuno conosce le castagnole lesse e fritte sono MARCHIGIANEantoniettaa
[...] le castagnole fritte e al forno, secondo la ricetta di Igino Massari, una nuova golosa proposta, suggerita nientemeno che da Andrea [...]