Singh S., L’ultimo Teorema di Fermat, Rizzoli, 1997
Nel 1637, Pierre de Fermat, un arguto avvocato con la passione per la matematica, leggendo una copia dell’Arithmetica di Diofanto di Alessandria, ebbe una brillante intuizione:
”non esistono tre numeri interi positivi a, b, c, che verificano l’equazione:
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con n > 2.”
Entusiasta, Fermat aggiunge in margine del quaderno: “Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina”.
Purtroppo la “meravigliosa dimostrazione” del geniale matematico, morirà con lui ed il teorema resterà irrisolto per oltre 350 anni…
Per secoli sarà la chimera della matematica: un’affermazione vera, di cui però sfugge continuamente la dimostrazione. Si arriverà persino a dubitare dell’effettiva dimostrabilità della stessa.
Il libro di Simon Singh, uno dei primi volumi divulgativi di matematica, ripercorre le storie legate al Teorema di Fermat, a partire dal concetto di numero dei pitagorici, fino alle più complesse branche della logica odierna e fino alla soluzione definitiva nel 1995 da parte dell’ormai celebre matematico Andrew Wiles.
Un viaggio attraverso le storie ed i personaggi che, nei secoli, hanno scritto le più straordinarie pagine della matematica. Un libro appassionante ed accattivante, essenziale per chi vuole comprendere lo spirito ed il vero fascino della matematica.
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serena e gioiosa conclusione del 2007