Benoit M., Il Tredicesimo Apostolo, Piemme, 2007
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Chi era il tredicesimo apostolo? Perchè il suo nome è stato cancellato?
Un documento segreto, gelosamente custodito dalla Chiesa, mina le fondamenta della Fede…
Un romanzo trascinante, una sorpresa al di sopra di ogni aspettativa, “il Tredicesimo apostolo” di Michel Benoit si rivela un ottimo thriller, da leggere tutto d’un fiato.
I ritmi sono quelli della narrativa americana, la storia è lineare ed incalzante, mentre l’accuratezza è tutta europea, sia nei particolari perfettamente delineati, sia nell’attendibilità storica dei documenti. Al punto che, a scanso di equivoci, l’autore riporta in un’apprezzabilissima appendice, tutte le informazioni storiche autentiche precisando ciò che è vero e ciò che una costruzione narrativa.
La narrazione si sviluppa su due piani: i fatti che avvennero nei giorni e negli anni successivi alla morte di Gesù e la vicenda di padre Nil, che, ai giorni nostri, si spinge in pericolose ricerche sul tredicesimo apostolo, facendo vacillare i saldi equilibri delle principali religioni monoteiste…


Lo inserisco nella lista natalizia (anche se, con grande dispiacere, riesco a leggere pochissimo ultimamente)… spero non sia similcodicedavinci, che ho letto e apprezzato ma che, come genere, mi ha un po’ stancata…
A presto!
Un consiglio particolare. Non prediligo la narrativa americana contemporanea ma questo connubio tra europa e america potrebbe essere interessante.
Grazie. Luisa
Anna, da quel punto di vista è una sorpresa: pur rientrando nel filone storico-religioso, è molto meno fantasioso e storicamente rigoroso rispetto ai voli pindarici del Codice da Vinci. Niente sensazionalismo, ma ipotesi storiche avvincenti.
lo terrò presente in fase di regalo nonchè dilettura personale, in questo periodo natalizio.
L’idea di scavare e approfondire la storia che si definisce già risolta, mostra curiosità, soprattutto se ben scritta.
Michele
concordo Michele, a patto che non scada in mistificazioni o fantasiose interpretazioni basate più su congetture che su fatti documentati
L’ho letto e l’ho trovato spettacolare! Ve lo consiglio con tutto il cuore. Nonostante il ritmo piuttosto lento delle prime pagine, il romanzo ha la capacità di trascinarti in un vortice appassionante. Al contrario di cio che potrebbe far pensare, non ha niente a che vedere con il codice da vinci.
saluti
Chen
Chen, concordo. L’unica cosa che lo accomuna al codice da Vinci è lo scaffale della libreria dove, in genere, è esposto.
Michelangelo
L’ho letto, è molto bello e intrigante; con il codice da vinci (ho letto anche quello) c’entra in quanto si parla di chiesa…ma oltre questo in nessun altro modo possono essere messi a confronto!
Alessandro
lo sto leggendo. interessante la figura dell’attuale pontefice, assolutamente riconoscibile laddove, ad esempio, l’autore si sofferma sul passato nazista di emil riedinger…
@sebastianus: è vero, vi è un riferimento del genere, per quanto non sia questo il tema del libro.
Sull’argomento suggerisco di approfondire qui
Ho letto “Il tredicesimo apostolo” quest’anno in vacanza: ha un ottimo intreccio e un bel protagonista (ci si affeziona a padre Nil), inoltre, cosa veramente apprezzabile, è basato su ricerche di filologia biblica di considerevole spessore, tutt’altro che la paccottiglia pseudoculturale di Dan Brown.
Unico difetto: la traduzione mi è sembrata un po’approssimativa perchè in alcuni punti il testo era poco curato nella sintassi.
@Chiara: concordo, lo spessore culturale dei romanzi di Dan Brown è piuttosto sottile ed approssimativo. Non ho sofferto particolarmente la traduzione, anche se ho notato anch’io qualche defaillance in alcuni passaggi.
Anche a me è piaciuto molto “Il tredicesimo apostolo”. Sul genere raccomando a tutti “I numeri della sabbia” di Roger R. Talbot, sicuramente tra i cinque migliori thriller che io abbia mai letto.
@Francesco: benvenuto e grazie per la segnalazione, lo terrò sicuramente presente. Quali sono gli altri 4?
bel libro personaggi affascinanti apecialmente l gente del mossad by bimba
Su questo tema scottante, che riguarda una rivisitazione storica e spirituale dei Vangeli ho trovato questo sito, molto interessante: http://templarforce.googlepages.com/dreamerstargate2
@Giovanni: ti ringrazio per la segnalazione. Si tratta comunque di un altro romanzo dove l’intervista al presunto professore altro non è che un’invenzione pubblicitaria (come specificato in nota nello stesso sito).
bellissimo.sono ancora a meta libro,vorrei non finisse mai,il personaggio di calfo e di quanto ci sia ancora di malefico nella chiesa.usata come potere personale.se si cercano i riferimenti su internet a cio che si legge davver si potrebbe mettere in discussione la divinita di gesu.meglio fermarci alla fantasia romanzata. bello bellissimo
Quando un romanzo lo si legge CENTELLINANDOLO per non terminarlo troppo presto, significa che l’autore ha fatto veramente centro e questo è Michel Benoit.Congratulazioni.