Santo Stefano di Sessanio si trova a oltre mille metri, in Abruzzo, sui monti della Laga ed è indubbiamente uno dei borghi più belli d’italia.
Immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso, appare come una piccola roccaforte di pietra calcarea, imbrunita dal tempo. Al centro, la robusta torre medicea svetta a fatica da un dedalo di vicoli e stradine nelle quali è facile, e anche bello, perdersi.
Il piccolo comune, che oggi conta poco più di cento anime, iniziò a svilupparsi in epoca romana. Pare che il nome Sessanio derivi da “Sextantia”, le miglia di distanza dall’antica Peltinum, importante centro di scambi commerciali. Il borgo medioevale della Baronia di Carapelle, nel XV secolo diventa dei Piccolomini e alla fine del XVI secolo passa ai Medici, che edificano la torre di avvistamento e plasmano i connotati attuali di Santo Stefano di Sessanio, prima che sia annesso al Regno di Napoli.
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Oggi Santo Stefano di Sessanio è un paesino curato, che profuma di antico. Facile entrare in tanto naturale silenzio e lasciarsi dietro il resto del mondo. Ancor più facile innamorarsene e fermarsi per sempre. Così ha fatto Il giovane imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren che ha creato qui un cosiddetto “albergo diffuso” insediato nel borgo, tra le botteghe artigiane e graziose logge fiorite di gerani, testimoni di un modo di vivere che è sempre più un ricordo lontano.
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La tua è opera meritoria, scovare luoghi di questa magia che servono a ricordarci che la vita quotidiana può essere diversa.
Michele
Dalle foto e dalla tua descrizione resto affascinata.
Questo mondo scomparso che riesce ad affiorare deve pur significare qualcosa!
Luisa
Parole e immagini rappresentano magistralmente l’atmosfera d’incanto di questo luogo dal profumo antico. Non si percepisce incuria o abbandono, l’intervento dell’imprenditore sembra, quindi, realizzato positivamente.
La foto centrale, con vista sui tetti, è stata scattata dalla torre? Mi incuriosisce perchè è una inquadratura particolare. Complimenti!
Grazie Michele. il paese non è troppo lontano da dove risiedi. Merita una visita!
Anna, in effetti il rilancio dell’imprenditore ha sortito effetti positivi. Il paese è un autentico gioellino, curato e pulito.
Riguardo la foto, ti confermo è stata scattata proprio dalla torre, il punto più alto del paese. Da lì predomina il rossiccio dei tetti e quasi non si vedono le strette viuzze.
Grazie a tutti!
io che per tanti anni ho vissuto in un paesino capisco cosa vuol dire perdersi nei vicoli. certo il mio è un po’ più grande e anche se ora non ci bito più lo porto sempre nel cuore.
Penso che organizzerò una gita in Abruzzo alla scoperta di Sessanio.Grazie per avr trovato un posto che si presenta incantevole.
Ciao
ettorissimo
Ciao… sorrido perchè ho conosciuto il borgo da vicino pur non essendoci mai stata. Abbiamo fatto delle riprese là e la curatrice dell’immagine di quel posto è stata una cara collega per una manciata di mesi.
Ci andrò, prima o poi, che merita davvero.
Sicuramente merita una visita, magari in giornata.
La zona non è nuova a riprese televisive. A Rocca Calascio, poco distante da Santo Stefano di Sessanio è stato girato il film Ladyhawke, cult fantasy anni ‘80.
Ah sei stato pure lì? E’un posto incantevole, tra le cime dei monti e i campi di zafferano. L’architettura storica è intatta, la gente ospitale…una mia amica ha una piccola casa a S. Stefano. Ci abbiamo passato giornate indiemnticabili, fuori dal tempo.
Caro Enzo,
mi fa piacere sapere che conosci bene la zona.
Parte del mio sangue trae origine da quelle montagne.
Solo recentemente l’Abruzzo sta acquisendo la fama e l’interesse che merita, con i suoi borghi, roccaforti e splendidi paesaggi.